Alfa non è solo sinonimo di innovazione tecnologica: uno dei nostri obiettivi principali è quello di affiancare le aziende durante il loro processo di digitalizzazione.
È questo uno dei motivi per cui abbiamo preso in mano il Manufacturing Leadership Journal e analizzato gli argomenti trattati in due suoi articoli “Factories of the Future are closer than you think” e “Adapting Manufacturing for the Digital Age”: uno stimolo a riflettere su temi considerati caldi per il settore manifatturiero.
L’invito è quello di considerare due punti cardine che si stanno manifestando: il primo è il fatto che ci troviamo davanti a un panorama diverso da qualsiasi momento storico antecedente, il secondo è che la digitalizzazione sta cambiando nel profondo il mondo così come ci appare.
La manifattura rappresenta da sempre il comparto chiave per il nostro sistema Paese. Oggi stiamo assistendo a forti cambiamenti nelle aspettative dei consumatori e nelle condizioni economiche e politiche di contorno. Tutto questo crea un regime di incertezza in cui diviene difficile muoversi senza ricorrere al supporto delle tecnologie. Come Oracle, grazie al supporto dei nostri partner, siamo impegnati per essere vicini ai nostri Clienti con soluzioni che permettono di costruire l’azienda moderna, già oggi.”
Simone Marchetti, Business Development Manager Oracle
Un nuovo panorama industriale
Il continuo cambiamento del panorama industriale sta inesorabilmente mutando la scena manifatturiera così come l’abbiamo vista fino ad ora. Nuovi segmenti di mercato si aprono mentre altri si chiudono e, in questo contesto, ogni business è consapevole che in un ambiente fluido è fondamentale stare al passo coi tempi, adottando le nuove tecnologie per andare verso una manifattura 4.0, sempre più digitale e sostenibile.
Le dinamiche industriali si stanno trasformando velocemente anche grazie ad un mercato in continua evoluzione dove la competitività si misura in tempo reale, è in continuo movimento e si adatta velocemente alle nuove tecnologie.
Le aziende manifatturiere hanno oggi a disposizione una serie di strumenti che rendono la gestione della produzione in fabbrica sempre più efficiente e agile: i dati vengono rilevati da dispositivi connessi alle macchine ed elaborati al fine di offrire al management aziendale tutte le informazioni utili per prendere decisioni accurate e tempestive, soprattutto “data driven”.
I consumatori cercano la personalizzazione
Ma come sono cambiate le abitudini dei consumatori di oggi? Quanto le nuove tecnologie stanno modificando il modo di scelta e acquisto di determinati prodotti?
L’arrivo dell’era digitale mette le aziende davanti a consumatori che sono abituati e richiedono, sempre più spesso, personalizzazione dei prodotti, interazioni semplici durante la procedura di acquisto e selezione, consegna rapida (se non, addirittura, il giorno stesso) e visibilità in tempo reale dello stato di consegna del prodotto.
Questo contesto contribuisce a reinventare il concetto di produzione così come era stato progettato e programmato fino ad ora: i consumatori moderni sono esigenti e non permettono margine di errore nel determinare il successo o il declino di un business.
Le nuove tecnologie come ponte
Ora come ora la chiave del successo per qualsiasi azienda è quella di investire in tecnologie che le permettano di stare al passo con qualsiasi cambiamento si presenti, governandolo invece che subendolo. La risposta sta nell’investire in tecnologie che rompano i silos, che creino connessioni, facendo da ponte tra tutti i punti chiave della catena di valore che mai come ora è articolata, complessa e diffusa.
Quando il business incontra i bisogni dell’era digitale
La digitalizzazione smuove e traina nuovi comportamenti, aspettative, capacità e permette ai nuovi business di abbracciare le nuove tecnologie. Sta inoltre mutando il panorama della natura dei prodotti.
Velocità e collaborazione sono le due azioni di supporto ad ogni compagnia indipendentemente dal suo modello di business per rispondere alle esigenze di un mercato in continuo mutamento.
Ancorare e consolidare il processo manifatturiero alle esigenze del mercato ha il vantaggio di dare un riscontro immediato in termini di efficacia del business rispetto ai bisogni dei consumatori.
Se da una parte abbiamo consumatori che ricercano gratificazione istantanea, personalizzazione, aspettative crescenti sulla possibilità di ricercare caratteristiche uniche nei prodotti, dall’altra le industrie manifatturiere si trovano a fare i conti con nuovi, elevati livelli di complessità, che spingono a produrre lotti numericamente sempre più ridotti ma con un grado di diversificazione sempre maggiore.
A livello storico, per la prima volta ci si trova a dover affrontare la questione di come unire automazione e flessibilità. Questo cambiamento non parte solo dai macchinari o dalle tecnologie scelte, ma ha radici più profonde, iniziando dalla selezione di materiali che si prestano ad essere convertiti in prodotti personalizzabili. Di fatto, investire in nuovi metodi e nuovi materiali è centrale per l’evoluzione dell’industria manifatturiera.
Cambierà anche la dimensione dello spazio lavorativo così come l’abbiamo pensato fino ad oggi. Saranno sempre più frequenti le interazioni uomo-macchina dove la collaborazione risulta necessaria. E l’intelligenza artificiale sarà un punto chiave nell’evoluzione di come le macchine interagiranno e si muoveranno rispetto a mercati sempre più fluidi.
I dati sono e continueranno ad essere una parte sempre più centrale nella vita e nei processi di un’impresa. Le soluzioni tecnologiche possono aiutare le aziende non solo nella raccolta del dato, ma anche e soprattutto nella sua omogeneizzazione, decodifica e visualizzazione, affinchè diventi, davvero, informazione. In questo modo le aziende avranno a disposizione un patrimonio informativo preziosissimo, aggiornato e consistente, sulla base del quale prendere decisioni tempestive e data–driven.
Federica Meroi, Executive Partner Alfa Sistemi
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